E io che mi illudevo.

Pensavo di avere finalmente sistemato le biblioteche in GuidoAusili.

Avevo anche realizzato il sistema di ricerca unificato, valido per tutte le biblioteche, e stamattina stessa avevo pubblicato la notizia.

E, dai commenti ricevuti, ho visto che era stato apprezzato.

Così pensavo: Meno male, le biblioteche sono finalmente a posto, un pensiero di meno.

Oggi basta con le biblioteche, mi riposo, oppure, se mi metto a lavorare, mi dedico a qualcos'altro.

Stavo pure pensando di prendermi un giorno per andare a farmi un bagno alle terme, le mie povere articolazioni ne avrebbero bisogno.

Però a quel punto mi è malauguratamente venuto in mente di andare a controllare le vostre proposte riguardanti le biblioteche.

Così, pensavo, le pongo tutte realizzate, le togliamo di mezzo, e anche questa è fatta.

E invece è qui che cominciano i guai.

Perché, sfrugugliando tra le proposte, me ne salta davanti una.

Una proposta di uno di voi, risalente a circa tre anni fa.

Una parola sola: "LibriVox".

Trasecolo: e adesso, che accidenti è questo LibriVox?

Ci penso sopra, e mi ricordo, perché mi ero già informato:

LibriVox è una biblioteca digitale di audiolibri gratuiti di pubblico dominio, gestita interamente da volontari di tutto il mondo che registrano i libri a voce alta.

Ah, penso, certo non sarebbe male inserire in GuidoAusili anche questa biblioteca.

Che tra l'altro avrebbe il vantaggio di non richiedere nessuna iscrizione, e quindi di poter essere fruibile da tutti.

Insomma, ecco come è andato a finire: addio riposo, addio bagno alle terme, addio a tutto, e rimettiamoci al lavoro, perché non era affatto finita come credevo.

Ed ecco fatto anche questo: adesso c'è anche LibriVox, tra le biblioteche utilizzabili con GuidoAusili.

Si deve andare in: Libreria, e poi scegliere: LibriVox.

C'è una differenza dalle altre biblioteche: ho messo una voce "Configurazione".

Con quella, si può scegliere se si vogliono avere in elenco soltanto gli audiolibri di LibriVox in lingua italiana, oppure se si vogliono anche tutti quelli di altre lingue.

Perché gli audiolibri in italiano di LibriVox non sono poi tanti, soltanto 92.

Quindi è un servizio che può interessare soprattutto per i poliglotti, che vogliono ascoltare audiolibri anche in altre lingue.

A parte quello, il funzionamento è simile a quello delle altre biblioteche: c'è da fare il prelievo dell'elenco libri, che richiede un certo tempo, e poi si possono consultare gli elenchi delle opere e degli autori, scegliere un audiolibro, prelevarlo e ascoltarlo.

Stavolta tutto gratis e senza iscrizioni.

Naturalmente ho inserito anche LibriVox nel nuovo sistema di ricerca unificato per le biblioteche, di cui parlavo questa mattina.

Uff, che faticaccia!

E adesso, mi ci mandate o no a riposare?

Ritorno.