Un buon vecchio detto dice:
"A buon intenditor, poche parole".
Staremo quindi a vedere se saprete dimostrarvi buoni intenditori.
Negli ultimi giorni vi ho fornito le istruzioni per ottenere le vostre API key personali, per ChatGPT, e per Gemini.
Ma, da quello che ho potuto riscontrare, finora soltanto uno di voi l'ha fatto.
Desidero quindi chiarire un punto importante:
non si tratta di un suggerimento facoltativo, ma di un passaggio necessario per il futuro di GuidoAusili.
Qualcosa cioè che prima o poi dovrete fare tutti, e che prima lo fate e meglio è.
Lo sviluppo del programma si orienterà sempre di più verso l'integrazione dell'intelligenza artificiale.
Le nuove funzionalità che verranno introdotte richiederanno una API key personale, e in futuro anche alcune funzioni già esistenti potranno essere aggiornate in questo senso.
Avere una propria API key significa:
maggiore autonomia,
maggiore continuità di servizio,
possibilità di accedere a tutte le novità senza limitazioni.
In particolare, chi possiede già un indirizzo di posta che termina in @gmail.com ha già un account Google, e può quindi ottenere senza difficoltà una API key per Gemini.
Vi invito quindi a provvedere fin da ora.
Se incontrate difficoltà, potete rivolgervi al nostro servizio di assistenza.
GuidoAusili è nato anni fa in un contesto completamente diverso.
All'epoca era innovativo poter gestire rubrica, agenda, posta elettronica in modo accessibile.
Oggi il mondo è cambiato.
Queste cose ormai chiunque le può fare con un qualsiasi telefonino, e non impressionano più nessuno.
Per continuare a crescere e offrire qualcosa di realmente avanzato, dobbiamo integrare strumenti moderni.
L'intelligenza artificiale non è un optional: è la direzione verso cui si muove tutto il settore.
Per questo è importante che ciascuno di voi faccia la propria parte.
Il futuro del programma dipende anche da questo.