Da oggi è disponibile una nuova funzione in GuidoAusili.

La trovate seguendo questo percorso:

Internet.

ChatGPT.

Il tuo consumo, di 30 giorni.

Questa funzione permette di consultare un report che mostra quante volte, negli ultimi 30 giorni, avete utilizzato le funzioni di ChatGPT messe a disposizione da GuidoAusili.

Abbiamo introdotto questo strumento perché le funzionalità basate sull'intelligenza artificiale hanno per noi un costo reale, che dobbiamo sostenere direttamente.

Si tratta di importi piccoli, ma che potrebbero diventare rilevanti, e metterci in difficoltà, se ciascuno ne facesse un uso eccessivo.

Indicativamente, sarebbe bene non superare le 100 richieste in 30 giorni per utente.

Per chi avesse la necessità di un utilizzo più intensivo, sarà necessario individuare una soluzione.

Escluderei però l'idea di un pagamento a consumo verso GuidoAusili: sarebbe difficile da quantificare e comporterebbe per noi inutili complicazioni contabili e di fatturazione, in cui certamente non vogliamo entrare.

La soluzione che voglio proporre è invece questa:

chi desidera piena libertà d'uso, senza limiti, potrà sottoscrivere un proprio abbonamento a OpenAI e utilizzare le proprie credenziali personali direttamente all'interno di GuidoAusili.

In questo modo:

ciascuno pagherebbe il proprio consumo direttamente a OpenAI,

e la Società GuidoAusili non verrebbe coinvolta nella gestione dei costi.

L'utilizzo rimarrebbe semplice e trasparente per tutti.

Ma lo sapete chi è, in questo momento, la vera pietra dello scandalo?

è ovvio: sono io!

Se guardo il mio consumo personale degli ultimi 30 giorni, il totale è: 883 richieste.

Ma nel mio caso si tratta delle numerose prove necessarie per sviluppare e mettere a punto le varie funzioni.

A voi, invece, chiedo di attenervi indicativamente al limite delle 100 richieste,

almeno finché non avremo definito regole più precise e condivise.

Fateci sapere cosa ne pensate.

Grazie per la collaborazione e per l'attenzione.

Ritorno.