Villa Patrizi. Un grande edificio al centro di Roma, sede principale delle Ferrovie dello Stato, dove ho lavorato per circa 2 anni e mezzo, dal 1993 al 1996, prima di essere trasferito nella mia attuale sede alla Stazione Termini.

Oggi sono tornato a Villa Patrizi. Non più per motivi di lavoro, ma per occuparmi di voi.

Mi sono incontrato con alcuni dirigenti e funzionari per parlare del problema del servizio di orario ferroviario in WinGuido.

L'essere arrivati all'organizzazione di questo incontro è un risultato a cui ha contribuito chiunque di voi abbia, nelle scorse settimane, raccolto l'invito a mettersi in contatto con Trenitalia per sottoporre il problema.

Particolarmente decisivo è stato l'interessamento di Giulio Nardone.

Insomma, oggi sono andato lì, e c'erano questi dirigenti. Come sono entrato, gli ho detto, con tono fermo, deciso e severo: "Bene! Allora, da oggi in poi, qui comando io! e allora, cari signori, da adesso vi voglio tutti quanti al lavoro per rifare il sito di Trenitalia, come dico io! Qualche obiezione?"

Qualcuno di loro, timidamente, con voce tremante, ha provato a dire qualcosa, ma io immediatamente l'ho zittito, dicendo: "Silenzio! non ammetto tentennamenti! A partire da adesso, qui si riga dritto! Al lavoro! Scattare!"

Mi hanno risposto: "Si, eccellenza!", facendomi un inchino. E poi...

...uh? cosa vuoi dire?

...che intendi, dicendo che non è proprio così che l'hai sentita?

...beh, va bene, forse l'avrò gonfiata un pochino, ma la sostanza grosso modo è questa, e...

...come?

...beh, no, questo no! d'accordo, l'avrò un po' esagerata, però dire che me la stavo facendo sotto davanti a quei dirigenti è troppo! Ma chi è che mette in giro simili voci?

Va bè, insomma, facciamola breve e diciamo le cose come stanno. E'andata così: abbiamo parlato, ho dovuto ripetere un po' di cose già dette negli incontri precedenti dato che si trattava di altre persone, ma comunque è stata ribadita da parte di Trenitalia l'intenzione di supportare le nostre iniziative.

La cosa importante che ho appreso è che c'è in progetto la realizzazione di una nuova piattaforma che sarà alla base dei vari sistemi informatici di Trenitalia, che dovrebbe basarsi su dei webservice simili a quelli in uso presso la SEAT, che già ci permettono di far funzionare l'elenco telefonico, le pagine gialle e i percorsi stradali.

Quando sarà in funzione, potremo ottenere i dati direttamente da quella piattaforma, senza più doverli estrarre dalle pagine Internet. E questo risolverà i nostri problemi.

Se tutto andrà bene, potrà volerci un anno e mezzo, due anni.

Fino ad allora, dovremo continuare a cercare di sopravvivere come meglio potremo.

Non è però escluso che in questo tempo non possano realizzarsi ugualmente dei miglioramenti, come la possibilità di effettuare acquisti di biglietti e prenotazioni via Internet.

Per adesso, la cosa importante è stato l'aver riallacciato questo rapporto con Trenitalia. Se sapremo coltivarcelo bene, potrà dare buoni frutti.

Ritorno.